"Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa..."
Scrivo sul mio blog perchè, seppure pubblico, non viene letto da nessuno... quindi i pensieri possono rimanere "privati". Nonostante tutto, vorrei che tra le righe qualcuno leggesse qualcosa, anche se non è possibile perchè la persona a cui è destinato questo ormai fatiscente messaggio ha preso la sua decisione.
Quando una persona ti chiude tutte le porte in faccia e tu continui a sbattere con la contro la porta, in modo insistente, testardo, stupido, l'unica soluzione è accettare che ormai la persona in questione non vuole avere più niente a che fare con te.
Non è semplice accettarlo, e non lo dico per sentito dire ma perchè è ciò che sto provando io in questo momento. E' brutto soffrire, e soprattutto è brutto perdere una persona per scelta sua.
Un giorno ti svegli e ti senti tagliato fuori dalla vita della persona che credevi essere la tua metà. Provi a farti un esame di coscienza: "Cos'ho sbagliato? Cosa ho fatto di male?" ma la risposta non è così banale come sembra.
Tutto ciò che hai fatto di male è quello di insistere. E anche questo ho capito a mie spese. Insistere fa male ad entrambi: fa male a te in quanto ti crei solo delle bellissime illusioni che puntualmente scoppiano come bolle di sapone, e fa male alla persona dall'altro lato perchè si sente quasi infastidita da questi continui e continui tentativi di ricongiunzione.
Io ci sono passato, sono stato da entrambi i lati e quello che ho capito è questo: se rifiuti una persona così costantemente, in modo totale e completo, devi solo odiarla perchè se le vuoi bene un minimo ti pentirai di averla tagliata fuori dalla tua vita.
Mentre se sei dall'altro lato, bisogna solo rassegnarsi. Il detto dice "Se son rose fioriranno" e sebbene io non creda molto al destino, penso che le azioni vadano ponderate e le decisioni maturate. Evidentemente questo non è il tempo giusto.
Mi scuso per le poche persone che leggeranno queste parole... non ho intenzione di rileggere ciò che ho scritto... sono troppo pigro. Perdonatemi gli errori :)
Vi auguro una buona giornata, o almeno migliore della mia.
Francesco
martedì 1 dicembre 2009
venerdì 4 settembre 2009
La misura del tempo
"Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
[...]
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
[...]
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa."
(Sul tempo, Kahlil Gibran)
Questa poesia introduce ciò su cui ho pensato tutta la giornata. Il tempo.
Come si misura il tempo?
Uno studioso di fisica darebbe una spiegazione logica e razionale. Inattaccabile.
Ma esiste una misura del tempo che OGNI PERSONA percepisce?
Ognuno di noi ha una misura propria e personale del tempo. Cambia da persona a persona. Un esempio potrebbe essere il ragazzo che aspetta in auto la fidanzata che si prepara per lui. Il tempo per lui scorre lento perchè non vede l'ora di riabbracciarla. Per lei invece scorre troppo in fretta perchè ha fatto tardi e non è riuscita ad essere pronta per l'orario stabilito... ogni secondo è prezioso.
Come percepiamo il tempo?
Probabilmente in base all'umore: se siamo annoiati e continuiamo a tener d'occhio l'orologio probabilmente le ore, i minuti, non passeranno mai. Se invece siamo in compagnia di amici, di persone che amiamo, il tempo passa troppo in fretta.
La verità è che la felicità muove le lancette dell'orologio in senso orario mentre tristezza nel senso opposto.
Vi è mai capitato di ricevere un torto da una persona? Magari anche da un signore che vi "scavalca" all'edicola. Alcuni di noi rimangono a pensarci per buona parte della giornata, continuando a
chiedersi il motivo per il quale Tizio abbia fatto così, Caio abbia fatto cosà...
E avete mai riflettuto sul fatto che molti di noi non si fermano a pensare a cose belle,
invece di pensare al signore dell'edicola?
Perchè continuiamo a rovinare la nostra ghiandola extramurale anficrina n°1 (alias fegato)
pensando a cose brutte e non pensiamo a cose felici?
Io non riesco a rispondermi. Non riesco a capire il perchè. Anche io penso a cose negative... spesso.
La misura del tempo è la nostra percezione, il nostro pensiero...
La misura del tempo è la nostra definizione di tempo. Definizione personale, che non troviamo
scritta sui libri. Un qualcosa di privato, di difficile da condividere.
Questo perchè il tempo segna momenti che il nostro ego percepisce in un determinato modo.
Per voi cos'è il tempo?
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
[...]
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
[...]
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa."
(Sul tempo, Kahlil Gibran)
Questa poesia introduce ciò su cui ho pensato tutta la giornata. Il tempo.
Come si misura il tempo?
Uno studioso di fisica darebbe una spiegazione logica e razionale. Inattaccabile.
Ma esiste una misura del tempo che OGNI PERSONA percepisce?
Ognuno di noi ha una misura propria e personale del tempo. Cambia da persona a persona. Un esempio potrebbe essere il ragazzo che aspetta in auto la fidanzata che si prepara per lui. Il tempo per lui scorre lento perchè non vede l'ora di riabbracciarla. Per lei invece scorre troppo in fretta perchè ha fatto tardi e non è riuscita ad essere pronta per l'orario stabilito... ogni secondo è prezioso.
Come percepiamo il tempo?
Probabilmente in base all'umore: se siamo annoiati e continuiamo a tener d'occhio l'orologio probabilmente le ore, i minuti, non passeranno mai. Se invece siamo in compagnia di amici, di persone che amiamo, il tempo passa troppo in fretta.
La verità è che la felicità muove le lancette dell'orologio in senso orario mentre tristezza nel senso opposto.
Vi è mai capitato di ricevere un torto da una persona? Magari anche da un signore che vi "scavalca" all'edicola. Alcuni di noi rimangono a pensarci per buona parte della giornata, continuando a
chiedersi il motivo per il quale Tizio abbia fatto così, Caio abbia fatto cosà...
E avete mai riflettuto sul fatto che molti di noi non si fermano a pensare a cose belle,
invece di pensare al signore dell'edicola?
Perchè continuiamo a rovinare la nostra ghiandola extramurale anficrina n°1 (alias fegato)
pensando a cose brutte e non pensiamo a cose felici?
Io non riesco a rispondermi. Non riesco a capire il perchè. Anche io penso a cose negative... spesso.
La misura del tempo è la nostra percezione, il nostro pensiero...
La misura del tempo è la nostra definizione di tempo. Definizione personale, che non troviamo
scritta sui libri. Un qualcosa di privato, di difficile da condividere.
Questo perchè il tempo segna momenti che il nostro ego percepisce in un determinato modo.
Per voi cos'è il tempo?
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